28 Maggio 2010, passo di Sommo - Manghen e Rolle

(Indietro) (Home) (Gallery)

Fantastica giornata affrontando le incertezze del tempo meteorologico, in compagnia di tre new entry di MotoRazzo.

Il mitico Penna Bianca, Paolo e Carlo, che con estrema eleganza e spirito di compagnia hanno affrontato le curve, i tornanti del mitico

passo Manghen e non da meno anzi soprattutto l'approccio a tavola!!!

Inizia così una tipica giornata MotoRazzo, partendo da Renazzo in direzione Verona siamo entrati in Valpolicella e val Lagarina, culla del fiume Adige, dove a ridosso delle sue rive si estendono filari di vigna che impreziosiscono il paesaggio e la strada fila via liscia e dolce fino a Rovereto dove oltrepassati i monti Lessini ci dirigiamo su per Folgaria e il passo di Sommo.

Da li si ridiscende verso il lago di Caldonazzo per entrare in Valsugana dove la statale ci porterà a Borgo Valsugana, altro bivio per raggiungere uno dei passi a noi più cari e precisamente il passo Manghen.

La strada inizia a salire tra boschi di pino e via via che si continua a salire, la strada si fa sempre più cattiva ma entusiasmante dove gli occhi si posano su paesaggi impervi e cime innevate (monte Ziolera, monte Croce ecc.).

Anche la strada ai bordi (quasi in cima ) ci regala il brivido bianco del suo candore.

Arrivati sul passo inizia la mattanza per far crescere la panza e mentre fuori piovicchia, dentro si brindacchia.

Finiti i convenevoli si ridiscende per la val Cadino che ci porta a Castel di Fiemme, prendendo la statale della val di Fiemme arriviamo a Predazzo dove da qui inizia la salita verso il passo di Rolle, attraversando Bellamonte, Paneveggio col lago di Forte Buso e la val Travignolo.

Dopo una sosta per ammirare il cimon di Pala e il Focobon, ridiscendiamo per S. Martino di Castrozza e Fiera di Primiero, dove da qui inizia il nostro ritorno verso casa, con direzione Bassano e Padova, dove da li prenderemo l'autostrada per Ferrara.

Km percorsi circa 600, ma in compagnia degli Strumbazonboys devo ammettere che sono....volati!!

Un mini tour di opinioni, sensazioni, paesaggi, curve, cucina e risate indimenticabili.

Un grazie veramente di cuore a tutti coloro che vi hanno partecipato, con la speranza che questo sia l'inizio di tante altre scorribande MotoRazzo. 

  Un grazie a: Ilario (Penna Bianca), Paolo, Carlo, Bario, Marco (Zampa), Davide (Polito) e naturalmente io...Monaccio!

horizontal rule

Sosta colazione con paste e caffè, all'ombra delle fortezze Austroungariche all'ingresso della Valpolicella

In moto si fa anche fatica e Paolo...suda.

Carlo...mo cosa ridi, dopo ne vedrai delle belle!

La gentilissima barista che ci ha ospitato per la colazione, peccato la foto sia un po' sfuocata, forse per l'emozione di fotografare una così bella Signora!

Foto ricordo con i proprietari del locale, se passate da quelle parti fermatevi perché sono persone gentilissime e cordiali.

Verso il passo di Sommo

Giù dal passo di Sommo fermi per lavori in corso

Quest'anno questa scena mi sembra di averla già vista!!

Sosta per toccare la neve e ammirare il panorama mentre si sale per il passo Manghen

Polito

Carlo se la ride...meno male!!

Grande Penna Bianca e il suo fido ferro con gli occhi da bandito...come lui!

Questa mi sa che sia una gran foto e la dice lunga sullo spirito del gruppo

Arrivo sul passo del Manghen con foto di rito davanti al cartello

La Tuononori ora riposa, con vista neve.

E adesso si entra in baita e se magna

Io qui....tu di la, no vengo io li...insomma vi volete mettere a sedere!?

Bario e Ilario affamati

Brindisi a MotoRazzo e alla compagnia

Oppala...e vai col garzellino!!

Arriva anche il formaggino fuso

Due simpatici ragazzi, Bonny e Leo che ci sono venuti a salutare al nostro tavolo e che ci hanno dato una dritta per un digestivo (che poi abbiamo preso e che si chiama Parampampoli ) fantastico, Anzi é doveroso ringraziarli per la dritta.

Foto scattata gentilmente da Bonny e Leo (un grazie di cuore)

E questa secondo voi poteva mancare?

Le tazze pronte per accogliere il Parampampoli

Arriva il Parampampoli e va servito caldo e bevuto altrettanto

Carlo pensa...Paolo agisce.

Ora ci si riveste e si riparte, direzione val di Fiemme

Sosta prima di Predazzo per benza e sullo sfondo la catena dei Logorai

Arrivo sul passo Rolle

Cime tempestose

Al calderino di Polito si sono svitate le viti del cupolino

Carlo con sguardo assassino...che stia tirando fuori un revolver!?

Figura...astratta, assomiglia a un quadro di Picasso

Paolo imbardato

Quella é la strada che prenderemo per la via del ritorno, per ridiscendere a valle e che ci regalerà gli ultimi scorci fantastici, di questa bellissima natura e di questo nostro fantastico giro.

Sosta Autogrill sulla Bologna Padova  e dove, dopo i convenevoli saluti, metteremo la parola...FINE!

(Indietro) (Home) (Gallery)