Giretto al Passo delle Radici e S. Pellegrino in Alpe

 Maggio 2013

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Ad un anno dal terremoto, si prova a ritornare a vivere, si prova a cancellare in parte la negatività delle esperienze vissute.

Si prova a ritornare in moto, con l'assoluta certezza di riprendere la nostra vita.

Arriva Roccia e poi il Zampa e la mattinata promette già molto bene e da casa mia si parte per recuperare Franco che ci aspetta più avanti e poi via per le strade tortuose e curvilinee dell'Appennino.

Franco e la sua Z1000, dopo aver passato il passo delle Radici e qui fermi ai piedi di San Pellegrino in alpe

A Roccia quando scappa, scappa...in realtà stava vuotando una bottiglietta d'acqua!!

Vista delle alpi Apuane, qui siamo già in Toscana e precisamente nella Garfagnana

Come si vede c'é ancora qualche macchia di neve sulle cime e nei canaloni.

Il Zampa e Franco che ammirano (ghignando) la mia Fazerona detta anche bella spòsa visto le sue forme tondeggianti e rigogliose

 

Ci sono....coi capelli lunghi!

Da sinistra: Zampa-Franco-Roccia

Il piccolo Borgo di San Pellegrino in Alpe

Oltre al Santuario della chiesetta che ospita le reliquie dei due pellegrini, si può visitare anche un'importante museo etnografico

Giù in fondo sotto al mare di nuvole (quando appunto le nuvole non ci sono) c'é il mar Tirreno.

Il negozietto a noi più caro, dove ogni volta non manchiamo mai di fare incetta di prodotti locali da gustare poi a casa coi famigliari.

C'é chi si é fatto scorta pure di diversi salamini....e biscottini!!

Alla fine e a malincuore, siamo ritornati sulle strade di pianura.

Ma non prima di aver rodato un po' le gomme fra le mille curve dell'Appennino.

Abbiamo attraversato paesi bellissimi, come Pievepelago, S. Anna Pelago, Roncoscaglia, Montecreto e Sestola.

E' stato bello e salutare dimenticare anche se per poche ore tutti i problemi del mondo,

poterci abbandonare alla passione a noi più cara....quella di cavalcare il vento in compagnia degli amici.

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