

IL
GIUDIZIO DELLA STAMPA:
Tanta
adrenalina in sella e giudizi da vera leader di categoria: la nuova
Tuono 1000 R Factory conquista la stampa specializzata, che ha messo
alla frusta le prestazioni dell'ultima Aprilia hypernaked durante il
Press Launch di Levico Terme.
Riportiamo alcuni giudizi degli esperti di settore, dopo la prova su
strada di una moto estrema, nata per divertire.
FISICO BESTIALE
Il motore, come già detto, entusiasma per la sua capacità di ripresa
anche dai regimi più bassi. In uscita dai tornanti, con la seconda
marcia inserita, il V2 veneto alza la testa al minimo cenno del gas,
accompagnando verso il cielo anche la ruota anteriore: libertà che si
possono prendere grazie alla elevata fiducia nell'avantreno granitico,
mai messo in crisi dalla trazione offerta dalla ruota posteriore.
Una gran bella moto, di quelle che fanno riscoprire la voglia di piegare
e pelare il gas. Potente, pronta, mai difficile però da gestire per un
pilota con discreta dimestichezza: l'ottimo telaio, il comparto
sospensioni al top e l'eccellente bicilindrico si fondono al meglio in
uno dei più riusciti prodotti italiani a due ruote.
Con la sua sostanza ed una apprezzabile attenzione alle finiture,
Aprilia sembra la più adatta ad insidiare lo squadrone jap sia per
qualità che per quantità.
Infomotori
UN RITMO INFERNALE
Così tra le curve ti trovi a volteggiare senza nemmeno avere bisogno di
muoverti troppo sulla sella (che ho trovato un pelo scivolosa), godendo
non solo di una reattività incredibile ma anche di una gran bella
precisione di guida, doti che non è comune coniugare sulle moto con
manubrio largo. Ci vuol poco a prendere un ritmo infernale, a mio parere
insostenibile da qualsiasi sportiva, soprattutto perché tutta questa
rapidità è accompagnata da un freni eccezionali e da una sensazione di
controllo totale. Anche spalancando il gas fuori dai tornanti la Tuono
non è mai nervosa, non sbacchetta anche quando la ruota anteriore perde
il contatto con l’asfalto, e vi garantisco che succede spesso.
Motorbox
OLTRE OGNI LIMITE
Tuono 1000 R Factory offre prestazioni inarrivabili per qualsiasi
concorrente bicilindrica, unite ad una ciclistica ancor più
sofisticata, che non teme confronti nemmeno con una vera Superbike. Uno
strumento professionale per tutti quei piloti che esigono lo stato dell’arte
della tecnologia e il massimo delle prestazioni ottenibili. Piloti
esigenti, dal palato fino, che certamente sapranno apprezzare le
prestazioni record di questa stupefacente street fighter.
Topmoto
UNA QUESTIONE DI
PASSIONE
Con un dito la si tiene in pugno e si frena fortissimo, con due si
rischia di esagerare e ci si ribalta! I brembo radiali lavorano talmente
bene che i già pochi 181 kg di peso sembrano ancora meno. La leggerezza
dei cerchi OZ Racing in alluminio forgiato anodizzati è imbarazzante e
la loro efficacia nella guida si sente eccome. Insomma bella e capace di
farti godere cavalcandola. Fuori da ogni tornante il gioco ricomincia ed
è sempre meglio man mano che cresce il feeling. Ci si prende la mano e
si sperimentano traiettorie nuove, cercando anche di metterla in crisi.
Niente da fare.
L’anteriore fa quello che pensi neanche fosse un sensore del cervello
e la frizione antisaltellamento mi ha dato una fiducia mai provata fino
ad oggi su un prodotto di serie.
Motoblog
L’impianto frenante è al top - pinza con attacco radiale a quattro
pastiglie e tubi freno in treccia, ma tanta esuberanza è facilmente
sfruttabile anche su strada grazie alla buona modulabilità; in staccata
si apprezza anche la risposta della frizione antisaltellamento.
La posizione in sella non è estrema, anzi per essere una SBK senza
carena è davvero comoda: ma per “aggredire” la strada è necessario
spostare il peso sul manubrio caricando l’avantreno per limitare la
tendenza all’impennata quando si ruota con decisione il gas.
In uscita dalle curve, infatti, la ruota anteriore cerca sempre di
staccarsi dal suolo, ma basta non farsi intimorire perché l’Aprilia
non perde la direzionalità nemmeno in quei frangenti. Ovvio che se si
insiste con una guida così esigente, l’impegno psicofisico richiesto
dalla Tuono è notevole… quindi calma su strada. Piuttosto portatela
in pista, cosa che a breve faremo anche noi.
Motonline
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